venerdì 7 dicembre 2018

F is for family 1, 2, 3 - Non capisco



C'è qualcosa che non funziona in "F is for family".
C'è qualcosa che non funziona e che non riesco a capire.

"F is for family" è una serie animata per adulti prodotta da Netflix che, bene o male, ricalca i modelli tipici dei "Simpson" e dei "Griffin" delle prime stagioni senza uscire dal seminato e tenendo i piedi ben piantati per terra.
Per fare un esempio, i momenti esagerati delle nuove stagioni dei "Griffin" o di "American dad" o di "The Cleveland show" qui non trovano posto proprio per la volontà di mantenere la serie ancorata ad alla realtà che tutti noi conosciamo.
Così assistiamo, in tutte e tre le stagioni, alle vicende di una famiglia americana normalissima e, allo stesso tempo, di tutti coloro che gravitano intorno a loro.

Detto così non ci sarebbe nulla di male se solo "F is for family" facesse un qualche salto di qualità rispetto ai già citati "Simpson" e non rimanesse a stagnare bel piattume utilizzando topos già visti e rivisti in film e, appunto, cartoni del genere.
Abbiamo quindi i problemi di comunicazione tra il figlio maggiore e i genitori o le prime cotte del figlio di mezzo per non parlare dei problemi lavorativi del padre di famiglia che già di suo è un problema per via del suo comportamento.
In poche parole: "F is for family" fa il suo lavoro ma lo fa nella maniera più banale possibile.
Potrei citarvi duecento esempi simili a quelli sopra per dimostrarvi quanto questa serie sia banale ma spero abbiate capito.

"F is for family" non avendo le follie e le demenzialità tipici degli ultimi prodotti Fox non va oltre un certo livello e, per me, dice poco al pubblico che ormai vede cose ben peggiori.
Questa tendenza al "giocare sicuro" mi ha portato a non parlare mai di questa serie proprio per via di questo suo limite.
Avrei parlato di un bel compito svolto da Netflix ma altro non avrei potuto dire.
Quindi, mi chiederete, perchè ne parlo oggi?

Ne parlo oggi perchè se da una parte sono un po' frustrato, ma manco tanto visto quanto sia standard questa serie, dall'altra la terza stagione ha dimostrato che gli autori della serie hanno delle potenzialità.
Infatti, oltre alla solita serie di storie base viste e riviste e sempre più deprimenti, si è deciso di dare sempre più spazio ai personaggi secondari del cartone che sorprendentemente sono più interessanti dei protagonisti stessi.
Abbiamo il vicino guardone che è ossessionato dalla famiglia protagonista o il migliore amico del figlio di mezzo con evidenti problemi di rabbia e di comportamento.
Insieme a loro, i più inquietanti ed interessanti, il cast di comparse aumenta ed ognuno dimostra di avere un tipo di storia che se raccontata potrebbe darci qualcosa di più rispetto al solito piatto riscaldato che Frank e famiglia ci regala continuamente.
Ci sarebbe così tanto da dire, così tanto da fare che ognuno di noi vorrebbe sapere di più ma non può perchè si è deciso che queste storie devono rimanere sullo sfondo.

"F is for family" è un prodotto con tante potenzialità che però non credo verranno mai usate.
#FIsForFamily 
#Netflix

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