venerdì 7 ottobre 2016

Netflix Pick 5 - Amanda Knox






Guardare un documentario è un buon modo per informarti su una vicenda di cui non sai nulla.
Il documentario, come giustamente dice la parola, ti informa, documenta, sulla materia in questione.
Ora, non so quanto debba farlo ne so se debba dare per scontato alcune notizie puramente di base ma so che, tecnicamente, dovrebbe essere imparziale e dovrebbe essere tremendamente chiaro.
Amanda Knox, il nuovo documentario Netflix, non è così, non del tutto.

Mi sono avvicinato a quest'ultima produzione Netflix più curioso di sapere il punto di vista degli americani sulla questione che i dettagli dell'intera vicenda, più interessato ad un punto di vista estero su una situazione italiana che al metodo di narrazione scelto dalla produzione.
Da mezzo profano e vergine di tutte le informazioni ho cercato di vedere cosa si diceva e si pensava di noi all'estero, mettendo sicuramente in conto che non sarebbe stato un buon giudizio anzi, ero estremamente convinto che l'intero documentario sarebbe stato dalla parte della giovane americana e tutto contro di noi.
No, non è così, non del tutto.

Amanda Knox è un documentario ne bianco ne nero, non si schiera apertamente con nessuno ed è, sempre, ambiguo.
Durante tutta l'ora e mezza di visione si sono intervallati sullo schermo, oltre a vari filmati, Amanda, Raffaele, un giornalista e la pubblica accusa del tempo.
Questi quattro personaggi parlano, esprimono i loro giudizi, raccontano le loro emozioni, giustificano tutte le loro azioni passate e sin qui non ci sarebbe nessun problema se solo si spiegasse tutto, se certe cose non venissero buttate li e lasciate stare senza spiegazioni e se tutti dicessero cose logiche e cristiane.
Tutti i protagonisti della vicenda e del documentario, tolto il giornalista che è chiaramente uno in cerca di soldi e fama, sembrano persone normali sino a che non dicono qualcosa di sbagliato, di vagamente imbarazzante e di poco chiaro in un momento fondamentale della vicenda.
Quella cosa imbarazzante, poco chiara e sbagliata non viene spiegata e il tutto rende l'intero documentario più fumoso di quanto era prima.
Che cosa si vuole dimostrare?
Si vuole dimostrare qualcosa poi?
Sto vedendo tutto questo perchè si vuole dimostrare che ci sono stati degli sbagli o che l'informazione dei giornali del tempo distorse la visione e il giudizio della gente?
Amanda è chiaramente la protagonista della storia ma non si capisce se sia una vittima o no, se abbia davvero capito cosa è accaduto e quanto grave fosse.
Raffaele prima è dalla parte della ragazza, poi la " tradisce ", neanche questo è chiaro, e poi ritorna vicino a lei?
La pubblica accusa si muove contro Amanda perchè è convinto delle poche prove acquisite o perchè la odia senza un motivo?

Io ci ho davvero capito poco.

Alla prossima!

#Netflix
#NetflixPick

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