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lunedì 29 agosto 2016

Un Incazzoso Lunedì 100 - Finale





Ci siamo arrivati alla fine.
È il 29 Agosto, fa un caldo boia e il sole splende nel cielo.
Io dovrei fare duemila cose ma ho deciso di rimanere in pigiama a casa per la mattinata, guardare un telefilm e scrivere questo articolo per chiuderla qua.
Da una parte è un sollievo, dall'altra mi dispiace anche.
Non dovrò più stare qua, per forza, tutti i Lunedì ma magari a qualcuno questa rubrica piaceva.
Non dovrò più cercare un argomento valido o mezzo valido per questi articoli ma magari qualcuno amava i miei mezzi argomenti validi.
Comunque, una parte di questo blog verrà chiusa per sempre e non tornerà più.
Sarà un bene?
Sarà un male?
Queste domande non sono inutili?
Infondo abbiamo parlato l'altro Lunedì del futuro, del fatto che non si potrà mai sapere nulla, non di certo.
Beh, non credo ci sia molto altro da dire, questo diario enorme si chiude qui.
Alla prossima!

#UnIncazzosoLunedì

lunedì 22 agosto 2016

Un Incazzoso Lunedì 99 - Il futuro




Il futuro, come la  notte in Games of thrones, è oscuro e pieno di terrore.
Il futuro è impreciso, mai del tutto controllabile e impossibile da modificare se ci sei molto, troppo, vicino.
Quindi vi chiederete perchè ne sto parlando e la risposta potrà sembrarvi strana ma è la verità: perchè mi va.
Parlo con chiunque me lo chieda del mio futuro ma questi sono solo progetti, idee e nulla di davvero definito.
Posso parlare quanto voglio insomma ma non è detto che avrò mai ragione ma mai, neanche, torto.
Vorrei iniziare a scrivere sceneggiature, a lavorare, a prendere definitivamente la patente, a migliorare il blog, i miei contatti e fare una serie infinita di viaggi.
Cose che ho già fatto ma mai davvero al massimo e, se ne ho fatta una al massimo, mai tutte insieme.
Quello che posso dire, sicuramente, visto che ne ho il pieno controllo è che dopo il centesimo episodio di " Un incazzoso Lunedì " questa rubrica chiuderà definitivamente, neache so bene che cosa ci scriverò.
Da quel momento in poi, da Settembre quindi, ho deciso che Mercoledì e Venerdì rimarranno come giorni soliti per gli articoli mentre il Lunedì sarà il giorno plus in cui, se vorrò, potrò pubblicare qualcosa.
Non ci sarà quindi una pubblicazione fissa ma ci sarà quando ne avrò bisogno e quando vorrò farla.
Avere più tempo mi servirà per scrivere meglio tutto il resto e per vivere un po' più libero.
È quasi finita.

Alla prossima!

#UnIncazzosoLunedì

lunedì 15 agosto 2016

Un Incazzoso Lunedì 98 - Roma







Roma è il posto in cui sono nato.
Roma è il posto in cui sto vivendo.
Roma è il posto in cui morirò.
Roma è il posto dove stare.
Questa frase, quest'ultima frase è una frase in cui credo fermamente, che fa parte di me e che difficilmente non rispetterò.
Magari non vivrò sempre a Roma, magari mi trasferirò ma ad un certo punto, quando sarà il momento, allora tornerò a casa perchè Roma è questo per me, casa.
Ho tante case, è vero, ma Roma è e sarà sempre il posto in cui mi sentirò più tranquillo, più vivo e più me stesso.
Magari non sarà mai come Londra con la sua possibilità di fare e essere chi si vuole, magari non sarà mai come Catania così giovane e magari non sarà mai come la mia casa in Sicilia, a Sambuca, così tranquilla ma è un qualcosa di inestimabile, di fantastico e, soprattutto, di mio.
I Fori, il centro anche il parco dietro casa mia: tutto questo fa parte di me, della mia infanzia e quindi difficilmente ci rinuncerò.
Ci saranno duemila posti diversi, duemila posti migliori ma difficilmente questi saranno paragonabili a Roma.
Roma è il posto dove stare.

Alla prossima!

#UnIncazzosoLunedì

lunedì 8 agosto 2016

Un Incazzoso Lunedì 97 - Wrestling





Ci sono poche cose che porto con me da quando sono bambino: il wrestling è una di queste.
Ricordo ancora quando mia nonna, si proprio mia nonna mi ha avvicinato a questo mondo, accese la tv su Italia Uno quella sera al mare e mi disse di guardare lo schermo.
Ricordo ancora il primo match, ricordo ancora chi era sul ring: Eddie Guerrero, che qualche anno dopo sarebbe morto, e JBL.
Da quel giorno, non tanto per il match quanto per la curiosità che quello " sport " mi aveva suscitato, iniziò la storia d'amore più lunga della mia vita.
Abbiamo avuto i nostri alti e bassi, lui ha tradito me e io ho tradito lui ma credo sia tutto normale per una storia che dura da tredici anni senza nessuna interruzione.
Eh si, prima che qualcuno dica qualcosa, so che è tutto finto e so come funziona ma non mi interessa.
Non mi tocca minimamente il fatto che " si menino per finta ".
Anzi chiunque usi questa scusa e la sfrutti per spiegare perchè non vede più questo spettacolo si è perso davvero, davvero tanto.
Si è perso le storie, i fuochi d'artificio, interpreti meravigliosi e una carica di adrenalina non indifferente in certi momenti.
Un'adrenalina unica, l'adrenalina che probabilmente sentono tutti gli amanti degli sport in un momento particolare.
Il wrestling è come tutti gli sport e per queste cose ci vuole amore e passione.
Se, come succede spesso, ve ne uscite fuori dicendo che non vi è mai piaciuto allora mi spiace deludervi ma state mentendo: è impossibile non essersi fatti prendere almeno una volta.

Alla prossima!

#UnIncazzosoLunedì

lunedì 1 agosto 2016

Un Incazzoso Lunedì 96 - La famiglia






Dopo aver parlato della famiglia che mi sono scelto nell'ultimo numero, i miei amici, credo sia arrivato il momento di parlare della famiglia che mi è stata data, come dice un mio vecchio amico in Sons of anarchy, la mia vera famiglia.
Mio padre è della Sicilia e mia madre è di Siena e per quanto sembri strano si sono incontrati a Roma.
Insomma, si sono incontrati a metà della strada.
Sono durati insieme quanto volevano durare, quanto sono riusciti a durare e alla fine è andata no?
Magari non è andata bene ma, fortunatamente, non è neanche andata male.
È semplicemente andata e, alcune volte, va bene proprio così.
Io e mio fratello, insieme e senza di loro, ne siamo usciti, non sempre vicini e non come dovevamo ma ne siamo usciti.
E beh, abbiamo finito qui in realtà.
Potrei dire tante altre cose sulla mia famiglia ma non voglio dirle ne so se loro vorrebbero che io le dicessi.
Potrei parlare dei miei nonni, delle mie zie e delle mie cugine e cugini ma non saprei cosa dire, non perchè non abbiamo avuto i nostri scontri o perchè tutto vada sempre bene ma perchè con la famiglia ti devi arrendere ad un certo punto.
Capiamoci il mio non è un discorso triste o malinconico dico solo che non puoi cambiarli, che non si muoveranno di una virgola e che quindi ciò che odi o non sopporti di loro rimarrà.
Allo stesso tempo però, sempre e comunque, gli vuoi bene e non c'è nulla che possa mettere in dubbio questa cosa.
Sei fregato, in buona sostanza.
Con tutta la mia famiglia, per me, è lo stesso: ci sono giorni in cui non voglio sentirli, altri in cui voglio ucciderli, altri in cui vorrei stare solo con loro e altri ancora in cui senza di loro sarei perso.
È una strada senza uscita a cui tutti noi siamo legati no?
Difficile, davvero difficile riuscire a uscirne illesi, vivi e senza cicatrici.
Volere bene ai membri della nostra famiglia non ci rende deboli, ci rende normali e anche chi non riesce a stare vicino ai suoi neanche un attimo un po, nel profondo, gli vuole bene.
Il sangue è sempre il sangue.
In questi casi puoi fare un'unica cosa, come recita un vecchio detto: se non puoi batterli unisciti a loro.

Alla prossima!

#UnIncazzosoLunedì

mercoledì 20 luglio 2016

Un Incazzoso Lunedì 87 - Sansa è una stronza


Sansa è una stronza.
Si, questa Sansa, di questa stagione, è una stronza.
Basta dire che è dolce e carina, basta dire che lei è la vittima.
Basta difenderla e basta supportarla sempre e comunque.
Basta festeggiare per le sue vittorie e per le sue gioie arrivate, finalmente, in questa stagione.
Sansa è una stronza e, prima o poi, mi darà ragione.

Pensateci, pensateci solo un secondo ok?

Sansa è scappata da Approdo del re dove era circondata dai Lannister, da gente poco raccomandabile, il Mastino su tutti, e da bugiardi molto più bravi da lei, è finita nelle mani di Ditocorto, palesemente attratto da lei per via della madre, che l'ha sfruttata usandola per i suoi scopi e che l'ha costretta a mentire più volte.
Ditocorto l'ha portata da quel sadico pazzo che tutti conoscono come Ramsay Bolton, l'ha fatta sposare e per Sansa non è finita bene sino a che non è riuscita a scappare, portando con se Theon.
Il soggiorno nella capitale e quello insieme a Ditocorto le hanno insegnato a mentire, magari non benissimo, ma molto meglio di quanto faceva prima.
Le hanno insegnato ad usare i suoi occhi dolci per far colpo sulle persone vicine e le hanno insegnato che una donna, usando un sorriso, può avere più di un uomo con una spada.
Dall'altra parte Ramsay gli ha insegnato che una battuta gelida e acida può essere peggio di qualsiasi cosa e che una semplice frase può essere invece un vero e proprio macigno.

La Sansa che ci è stata restituita dopo queste esperienza non è la Sansa dell'inizio e questa Sansa è una stronza.
Perchè mi chiedete?
Basta guardare tutto ciò che la ragazza ha fatto da quando si è liberata di Ramsay Bolton, basta guardare le parole che ha usato e gli sguardi da cucciola che ha tirato fuori prima con Theon e poi Jon: Sansa li sta usando.
Sansa sta usando tutti, nessuno escluso e lo fa con un semplice sorriso.
Sansa conquista prima Theon e si fa aiutare per scappare da Grande Inverno, Sansa arriva da Jon e lo convince a fare la guerra ai Bolton e infine non gli dice nulla dei suoi piani con Ditocorto e, allo stesso tempo, Ditocorto non sa nulla dei piani di Sansa con il fratellastro.
Sansa usa tutti, Sansa è una stronza e, se mai fosse in pericolo, tradirebbe subito Jon e chi gli sta accanto.
Ci scommetterei la vita.

Sansa è una stronza.

Alla prossima!

#UnIncazzosoLunedì
#GamesOfThrones

lunedì 18 luglio 2016

Un Incazzoso Lunedì 95 - Gli amici




Questa sarà una settimana molto particolare sul mio blog, per vari motivi, e quinsi ho deciso di iniziarla con un post dedicato proprio ai protagonisti di questa settimana: i miei amici.
Dovendo affrontare un esame " abbastanza importante ", i miei amici sanno di cosa parlo, non avrò tempo per dedicarmi davvero al blog come vorrei quindi, se tutto va come previsto, mi sono organizzato con due articoli non scritti da me che andranno a contrastare dei miei vecchi articoli.
Insomma: questa settimana il mio blog non sarà mio.

Detto questo, lasciamo in un angolo le formalità, e lasciatemi aprire il cuore: i miei amici sono la cosa più importante che ho.
Lo so, potrà sembrarvi sdolcinato o stupido ma è la pura e unica verità: senza di loro non sarei ciò che sono oggi e non cambierei neanche domani.
Senza di loro non sarei migliorato in tante cose e tanti brutti momenti non sarebbe passati ma sarebbero solo peggiorati.
Certo, da quando ho iniziato ad usare la parola " amici " le cose sono cambiate, si sono fatte complicate e quelli che prima chiamavamo amici magari ora neanche sanno più chi sono e io non so più dove sono.
Magari, chi chiamavo amici hanno deciso di levare le tende, in vari modi, o io stesso mi sono accorto che quella parola, per certe persone, non era adatta.
È così che succede, è normale: il cerchio si stringe e tutto, anche il mondo, diventa più piccolo.
Il bello è che andando avanti nel tempo ho fatto cose che non avrei mai detto: ho lasciato chi pensavo fosse " più adatto a me " per avvicinarmi a chi mi sembrava tremendamente lontano.
La vita è strana, si sa ma, probabilmente, è così che doveva andare.
Mi è rimasto qualche amico del liceo, alcuni delle elementari, altri delle medie e altri ancora sparsi di qua e di la: nessuno escluso, tutti a caso.
Mi dispiace che abbia litigato con qualcuno, che altri non si siano più fatti sentire o che molti abbiano detto " La colpa è sua " ma va bien così: non tutti sono destinati a rimanere insieme.
Non perchè loro siano persone cattive, no questo mai, ci siamo voluti bene, ma se gli interessi non coincidono, se non si riesce a trovare un punto di incontro, se uno non sopporta più l'altro o se uno si allontana e basta che cosa possiamo farci?
Che cosa possiamo farci tutti?
Credo, tuttavia, che la realtà sia molto semplice in questo caso, al di là di tutto: chi ti vuole star vicino ti rimane vicino, sempre.

Alla prossima!

#UnIncazzosoLunedì

lunedì 11 luglio 2016

Un Incazzoso Lunedì 94 - Una lettera a me stesso







Ciao, come stai?
Si, si lo so che non vuoi perdere tempo.
Si, lo so che hai appena finito il primo liceo ma stai facendo il corso di recupero e per questo non vuoi sentire nessuno ma io sono te, dal futuro, io so che cosa ti accadrà quindi ascoltami ok?
Fai un bel respiro, chiudi gli occhi e ascoltami.
Non ti voglio mentire, questa non sarà l'ultima volta che ti farai l'estate sui libri o l'ultima volta che prenderai un brutto voto.
Penserai di non poter continuare, avrai paura di essere bocciato alla fine di ogni anno e vedrai il mare, durante questi anni, quasi col binocolo ma non te la caverai male.
Certo, forse potresti iniziare a ristudiare già da ora le basi del greco e del latino, ti serviranno, e magari, ma è solo un consiglio, io darei un occhio anche a fisica in modo serio ma poi fai tu eh, mica voglio metterti pressione, mica sono come la tua famiglia.
Ecco, parlando proprio di loro, io te lo dico, tu preparati, saranno cazzi.
Cazzi amari.
So che ti sembra di aver già fatto tanto tra urla e insulti ma la cosa peggiorerà, peggiorerà davvero tanto: crollerà tutto su di te e sarai da solo.
Solo, come un cane, e loro si dimenticheranno di te.
Non avrai più tuo padre, non avrai più tuo fratello e neanche tua madre.
Crederai che la nonna è sempre la nonna ma no, cazzo, non è una buona idea credimi.
Ci saranno anni pieni di silenzi, tantissime urla, un sacco di pianti e anche qualche pugno.
Cazzo, probabilmente saranno gli anni peggiori che puoi ricordare a pensarci bene.
Ci saranno momenti in cui davvero vorrai vomitare l'anima ma non perchè stai male, no, per il dispiacere.
Ci saranno momenti in cui ti sentirai in più, in cui ti sentirai in imbarazzo e vorrai solo sparire.
Riceverai un botto di no, tantissimi " Non sei abbastanza " e vari " potevi fare di più ".
Sarà brutto certe volte e neanche riuscirai a ridere un po'.
Eh si, ti lasceranno davvero un bel segno adosso.
Però, se posso dirti una cosa, giusto per rassicurarti, arrivato dove sono ora: non cambierei nulla di quello che è successo.
Oddio, magari studierei un po' di più, quello sicuro, ma poi, tutto il resto, tutti i no e i calci in culo, tutte le gomitate sulle gengive vanno e andranno bene.
Vedi, se non ti fosse successo nulla di tutto ciò che hai sentito, che ti ho raccontato, allora non saresti dove sei ora.
Non avresti incontrato persone meravigliose, non avresti avuto bisogno di loro allo stesso modo e non ti saresti, magari, innamorato di loro perchè la storia sarebbe andata diversamente.
Avresti conosciuto meno persone, avresti conosciuto persone più inutili e meno importanti.
Non avresti guadagnato così tanta fiducia in te stesso e non ti sentiresti così forte e fortunato.
Saresti perso, com'eri e come sei stato per tanto tempo.
Ti serviranno, saranno fondamentali.
Abbracciali, abbracciali tutti ok?
Quelli che ti sono piaciuti quest'anno: prendili e abbracciali.
Non rimaranno tutti e, questo, ti farà male ma è la vita e lo sai.
Alla fine, anche se sarà dura, dolorosa e, molte volte, vorrai arrenderti perchè non ti sentirai adatto la situazione si risolverà.
Andrà tutto bene, davvero credimi: ne uscirai.
Magari non tutto intero, magari non ti rimarranno accanto tutti gli amici che pensavi ma sopravviverai e continuerai a sorridere.
Ce la farai, sei forte e sei abbastanza.
Sei giusto, vai bene così come sei dannazione e non permettere a qualcuno di dirti il contrario.
Basta questo, perchè ora, anche se la vita fa comunque schifo, a momenti, sei felice.

lunedì 4 luglio 2016

Un Incazzoso Lunedì 93 - Il blog




Chiamatela caso o fortuna o come volete voi ma l'articolo di oggi di " Un incazzoso Lunedì ", dedicato al mio blog, cade proprio il giorno in cui festeggio il quarto anno di attività.
Proprio così: quattro anni fa, il quattro Luglio, ho pubblicato il primo post su questo sito.
Era un articolo d'introduzione, molto semplice ma pieno di speranze che, fortunatamente, sono state mantenute, in qualche modo.
 
Certo, magari avrei voluto più successo e più collaborazioni con amici o esperti del settore ma sarebbe davvero da ragazzini lamentarmi quindi non lo farò: non sarebbe giusto.
Ho avuto i miei grandi momenti, ho partecipato a tantissime discussioni e anche a qualche controversia, l'ultima mi ha costretto a rinunciare ad un pagina Facebook che mi dava moltissime visualizzazioni, ma, tra ritardi e anticipazioni, ho sempre continuato a scrivere senza mai lasciar perdere.
 
Ho scritto, ho scritto e ho scritto senza mai fermarmi iniziando rubriche, dando giudizi e seguendo, purtroppo per me, episodio dopo episodio varie serie tv.
Alle volte l'ho fatto compiacere e altre volte no ma l'idea di dire a qualcuno che cosa penso, perchè lo penso e, magari, anche come avrei migliorato altre cose mi ha sempre reso il lavoro più facile.
Di recente questo dire ciò che voglio, quando voglio e come voglio è diventato più difficile perchè qualcuno mi critica, perchè qualcuno vede nei miei giudizi degli assoluti anche quando non vogliono esserlo e perchè, per via delle mie solite pippe mentali, sto dubitando delle mie capacità.
 
Nessuno è perfetto, so che è uno shock ma neanche io lo sono, ma c'è sempre tempo per migliorare, per ritrovare la fiducia e per fare più di quanto già si fa.
Anche se la strada è e rimane in salita non è un problema: accetto la sfida.
Spero di non avervi annoiato, spero che siate qui, su queste pagine, perchè vi piace ciò che leggete, perchè volete confrontare le vostre idee con le mie e perchè, almeno qualche volta, riesco a farvi ridere.
Rimanete con me perchè, a essere sinceri, senza di voi io non sono niente.

Alla prossima!

#UnIncazzosoLunedì

lunedì 27 giugno 2016

Un Incazzoso Lunedì 92 - L' Inghilterra




Questi dieci numeri di " Un incazzoso Lunedì ", come ho detto, sono e saranno dedicati alle cose che più amo o che fanno più parte della mia vita.
L' Inghilterra è una di queste.
Non chiedetemi perchè, non ne ho la minima idea.
Io so solo una cosa: so che l' Inghilterra mi piace davvero tanto.
Che siano i suoi autobus strani o le sue cabine telefoniche rosse non c'è nulla, di quella magica terra, che non abbia un piccolissimo posto nel mio cuore.
Non so, è come se mi trovassi in un enorme film o in un'enorme fiaba e, proprio perchè è reale, non sono costretto a svegliarmi.
Case fatte di mattoni rossi e pianure sempre verdi e bagnate dalla pioggia ti aspettano dietro ogni singolo angolo per meravigliarti e sorprenderti.
La pioggia, quella bellissima e tremenda pioggia che arriva sempre e quando meno te l'aspetti è quella che io chiamo pioggia infame: piccola, piccola, non invadente, ma riesce a fradiciarti in un secondo.
Non c'è nulla, nulla che riesce a farmi odiare quel posto anche ora che è, quasi formalmente, uscito dall'Unione Europea: è un errore, un grossissimo errore ma va bene così, si arrangeranno ma non perderanno, ai miei occhi, la loro bellezza.
Vi voglio bene ragazzi che bevono il thè, vi voglio davvero bene.

Alla prossima!

#UnIncazzosoLunedì
#Inghilterra

lunedì 20 giugno 2016

Un Incazzoso Lunedì 91 - Ultimi dieci






Prima di tutto un saluto dalla bella Inghilterra <3.
Quanto amo questo posto?
Davvero, davvero tanto.

Inizio in questo modo così, senza problemi, capirete che sono in vacanza al momento e quindi voglio essere super veloce.
Tranquilli però: cercherò di far arrivare gli articoli di Martedì e di Venerdì senza problemi sperando che internet mi assista.

E quindi, mancano dieci numeri.
Dieci numeri di questa rubrica e poi, come dissi molto tempo fa, sarà finita qui.
Non che a qualcuno importi, è sempre stata quella con meno visualizzazioni, ma mi sembrava giusto ricordarlo e dare una spiegazione.

Questa rubrica era nata come uno spazio personale e settimanale perchè pensavo e penso ancora che parlare un po' di me e di quello che mi succede non sia un male anzi, sia anche divertente.
Il problema è che, molto presto, mi sono accorto che c'erano settimanr in cui non mi succedeva nulla di divertente, di interessante o, più semplicemente, non mi andava di scrivere.
Così ho deciso, dopo un po', che sarei arrivato ad un particolare numero e poi avrei chiuso baracca e burattini per evitare di sprecare il mio e il vostro tempo.

Quindi eccoci qui: questi sono gli ultimi dieci numeri.
Dieci ultimi numeri, ora nove, speciali però: ci lavorerò sopra, mi impegnerò e ogni Lunedì cercherò di tirar fuori qualcosa di davvero personale.
Spero possa piacervi.

Alla prossima!

lunedì 13 giugno 2016

Un Incazzoso Lunedì 90 - Pray for Orlando





Grazie per l'ennesima strage.
Grazie per l'ennesima idiozia.
Grazie per l'ennesimo atto d'odio.
Grazie per aver caricato l'arma solo perchè ti sei sentito piccolo come una merda.
Grazie per avere il cazzo piccolo e ti tocca compensare.
Grazie per non averci pensato più di un secondo perchè si sa, la gente scema, pensa prima di fare le cose mentre tu sei intelligente.
Grazie per essere l'ennesima persona che decide di farla pagare a tutti senza un vero e proprio motivo se non perchè è un'idiota.
Grazie per aver deciso di uccidere gente innocente, a caso, che magari non aveva mai fatto niente.
Grazie per essere uguale a tutti gli altri pazzi con un fucile.

lunedì 6 giugno 2016

Un Incazzoso Lunedì 89 - Elezioni romane, che sfacelo




Anche se, mentre scrivo, gli spogli non sono ancora finiti e, sembra, il vantaggio della Raggi si sta assottigliando le elezioni romane, per noi che non votiamo Cinque Stelle, sono state un vero fiasco.
Uno sfacelo.
Una vergogna.

Magari non sono state lo sfacelo che si pensava, magari non sono state il fiasco che i Cinque Stelle avevano promesso ma la vergogna c'è e rimane.
Fortunatamente abbiamo almeno il ballottaggio.
Abbiamo almeno una speranza quindi vi prego, vi prego non votate Anti Renzi, nonne questo il caso.
Votate per migliorare la città, votate per migliorare la vostra vita e, sicuramente, la vostra vita non migliorerà se la date in mano a degli incompetenti inesperti.

Detto questo, io non sono l'uomo migliore per parlare di questa cosa quindi ecco qui il post di una persona che ne sa più di me:


Alla prossima!

#Politica
#Elezioni
#ElezioniAmministrative
#ElezioniRomane

lunedì 30 maggio 2016

Un Incazzoso Lunedì 88 - Virginia Raggi





In questo blog, normalmente, non si parla mai di politica, MAI.
Senza nessun motivo vero e proprio ma, molto più probabilmente, perchè questo non è il luogo adatto e perchè io non sono la miglior persona per parlarne.
Il fatto è che questo blog si basa sulle mie opinioni, le mie osservazioni e io sulla ragazza, sulla Raggi ho un'opinione tirata fuori dalle mie osservazioni.
Virginia Raggi non mi piace.

Voi direte, cosa cazzo ce ne frega di quello che pensi te?
Come al solito niente, infondo parliamo sempre di aria fritta in qualche modo ma se state leggendo siete curiosi di sapere cosa penso quindi analizziamo un po' la mia osservazione: Virginia Raggi non mi piace.

Perchè?
Prima di tutto non mi piace come si pone: un po' da maestrina, un po' da precisetta e mai, mai con gentilezza.
Insomma sembra che faccia un favore a tutti quanti, così a caso.
Si crede, purtroppo, indispensabile e, chiaramente, non lo è.
Sembra finta, quasi di plastica.
Nell'unico confronto in cui l'ho vista, che non era un confronto, la ragazza ha parlato solo di politica nazionale non toccando minimamente la citta di Roma che sai, magari, da un candidato sindaco è l'unica cosa che dovresti aspettarti ma loro no, loro no perchè sono diversi mica sono come tutti gli altri.
Così diversi che manco vanno a fare i confronti con tutti gli altri candidati: lei rimane a casa sua e se ne frega di fare bella impressione.
Peccato, perchè ne avrebbe davvero bisogno.

Alla prossima!

#UnIncazzosoLunedì
#VirginiaRaggi
#ElezioniRoma2016
#Movimento5Stelle

lunedì 16 maggio 2016

Un Incazzoso Lunedì 86 - Di nuovo Infostud




Ancora una volta, per l'ennesima volta, ecco che torniamo a parlare di quella macchia infernale che dovrebbe aiutare gli studenti della Sapienza ma che invece li rincoglionisce totalmente: Infostud.
Infostud 2.0, per essere precisi, che non si sa bene perchè si chiami 2.0 visto che in realtà non porta nessun tipo di miglioramento ma anzi sembra sempre meno chiaro.
Uno ci spera sempre, uno crede che qualcosa possa migliorare e invece sei costretto a rimbalzare da pagina a pagina perchè non riescono semplicemente a portarti su un sito, ti chiedono duemila volte la password e la matricola e le enormi e fastidiose icone della home non sono cambiate ma hanno assunto dei colori peggiori perchè se non puoi permetterti un deficente che ti fa un sito come pensi che puoi permetterti qualcuno con un po' di gusto?
Cazzo parliamo di abinare dei semplici colori mica ci vuole uno che lo fa di professione.
Che poi tu la sopra ci vai per andare a fare il cosidetto piano di studi o, ufficialmente, il Piano Formativo, che cazzo camnbi poi nessuno lo sa, peccato che la compilazione di quello di giurisprudenza sia pieno di trappole: corsi che puoi fare solo se ne hai fatti altri prima, altri impossibili e una serie di altre possibilità poco chiare e mai davvero sensate.
Ma infondo perchè lasciarsi prendere dal panico?
Dai, tanto c'è una sezione aiuto proprio su Infostud basta cliccarci sopra e...a.. pagina non trovata.
Grazie.
Sempre sul pezzo.
Mai una cosa fuori posto, mai una cosa poco chiara.
Perchè non viene nessuno alla Sapienza infondo abbiamo il servizio migliore del mondo.

Alla prossima!

#UnIncazzosoLunedì
#Infostud
#Infostud2.0

lunedì 9 maggio 2016

Un Incazzoso Lunedì 85 - Tutti hyppati per Gomorra ma a me frega niente







A me Gomorra è piaciuto.
Si, mi è piaciuto ma da questo a dire che lo aspetto più di GOT, come qualcuno ha detto sui social, no, ce ne vuole davvero.
Sapete perchè?
Beh, in primis perchè sono due cose completamente diverse e in secondis perchè nessuno potrà mai davvero dirmi che GOT e Gomorra hanno la stessa forza e, prendete questa espressione con le pinze, importanza.
Già, importanza.
È strano sentire una parola del genere in questo contesto vero?
Eppure mi sembra la parola adatta per spiegare il motivo per cui io ho aspettato davvero GOT e, anche se sto facendo lo stesso per Gomorra, lo sto facendo in maniera molto minore.
GOT è la trasposizione di una delle saghe letterarie più famosi di questi tempi e soprattutto, oltre che per i costi, è una sfida molto intrigante: mentre i libri sono ancora in sospeso la serie li ha già superati e, addirittura, è possibile che, finiti i due filoni, i fan abbiano un GOT dei libri e un GOT della serie.
Games Of Thrones ormai supera la solita classificazione di serie e, in tutto e per tutto, è diventato quasi un evento a cui tutti, nel bene o nel male, vogliono partecipare.
Qualcuno riesce a ricordarsi un salto dello spoiler come quello che viene effettuato ogni Lunedì da millioni di persone?
Io no, ne credo ci sia mai stato o che, quantomeno, sia mai stato così pesante.
Gomorra, invece, si magari avrà il suo pubblico, magari avrà preso anche ma vogliamo davvero dire come mai tutti ripetono certe frasi?
Due sole parole: The Jackal.
Davvero devo ricordarvi i fantastici video pubblicati su Youtube che, incrociamo le dita, magari adesso torneranno?
I The Jackal hanno davvero messo Gomorra su un piedistallo ragazzi, guardiamo in faccia la realtà.
Gomorra potrà pure essere un bello show ma di Romanzo Criminale ce n'è solo uno.

Alla prossima!

#Gomorra
#Gomorra2
#RomanzoCriminale
#GameofThrones
#SerialUpdate
#TelefilmAddicted
#UnIncazzosoLunedì

martedì 3 maggio 2016

Un Incazzoso Lunedì 84 - Di Mercoledì con Grignani ubriaco





Lo so, lo so che é tardi e il giorno è sbgaliato.
Lo so che mi avete aspettato speranzosi e magari l'avete anche persa.
Il fatto è che, usufruendo degli orari dell'università, ho sempre più possibilità di incontrare gente nuova o che non vedo da un po' e tutto ciò mi toglie tempo.
Tempo che dovrei utilizzare per scrivere, soprattutto perche Venerdì avevo un articolo bello sostanzioso, e quindi preferisco lasciar stare piuttosto che darvi qualcosa di brutto.
Ora, però, sono qui, saltato anche questo Lunedì, e torniamo ai soliti orari.
Vi dispiace?
Un po' si e un po' no.

Detto questo, giusto per allungare un po' il brodo, vorrei farvi vedere un video del mio nuovo e per sempre idolo della vita: Grignani!
Ve lo ricordate Gianluca?
Dai, tempo fa era un cantante di un certo successo, in qualche modo era anche forte e poi è successo quello che succede sempre: è passato del tempo.
C'è chi, soprattutto nello spettacolo, va avanti con stile, altri arrancano e altri ancora, invece, decidono di entrare in una foresta scontrandosi contro una serie di alberi più o meno impossibili da superare.
Grignani è quello che non solo decide di prendere la strada per la foresta ma anche di bere mentre la imbocca e altro che se beve.
Non so qualcuno si ricorda la sua ultima uscita al concerto di Capodanno?
Vi ricordate come stava messo?
Ecco, godetevi questa scena presa dall'ultima serata del serale di Amici.




È, chiaramente, andato ragazzi.
Chiaramente.
Che sia solo una birra o un sorso di grappa prima di ogni show forse qualcuno dovrebbe aiutare l'ex cantante o dargli qualche bottiglia in più, giusto per farci ridere definitivamente.

Alla prossima!

#Grignani
#UnIncazzosoLunedì

lunedì 25 aprile 2016

Un Incazzoso Lunedì 83 - Il mio problema con i live action Disney






La mia non è un antipatia automatica o casuale, anzi la mia non è neanche un antipatia: non ho nulla in contrario ai film in live action Disney.
Quando ne programmano uno sono anche contento e curioso ma la mia curiosità dura sino a che il film non arriva in sala o si ferma prima: mi basta il trailer.
Per farvi un esempio io ho seguito la realizzazione del Libro della giungla e sono andato in sala a vedere anche Alice nel paese delle meraviglie che mi è pure piaciuto, neanche mi spiego tutto l'odio che si è portato dietro, ma mi sono fermato li: non li prenderò mai in dvd ne ci scriverò mai sopra.
Come dico molte volte, per altre cose, capisco l'idea, l'apprezzo anche ma, molto semplicemente, non mi interessa.
Poi possono essere fatti e scritti bene, possono essere prodotti con il cuore ma non entreranno mai nel mio perchè, mi duole dirlo ma è la verità, li trovo un semplice plus one.
Non un plus one casuale eh ma un plus one voluto dalla stessa filosofia di marketing dietro a questi live action: rifacciamo in altro modo ciò che la gente a già visto.
Ecco, il mio problema è proprio questo: io l'ho già visto.
Ho gia visto Alice e Il Libro della giungla.
Ho già visto La bella e la bestia e qualsiasi altra cosa possa essere riadattata con attori reali.
Voglio qualcosa di nuovo, voglio qualcosa come Malefica: magari non proprio originale ma che comunque possa incuriosirmi.
Tutto il resto, tutto il già visto, non è per me ma è per chi non ha mai tenuto in mano una cassetta animata Disney.

Alla prossima!
 
#UnIncazzosoLunedì
#LiveActionDisney

lunedì 11 aprile 2016

Un Incazzoso Lunedì 81 - Non lamentatevi del finale di TWD dai!







A me The Walking Dead non piace.
No davvero, non mi piace e chi mi conosce bene lo sa quindi, pensateci, se tocca proprio a me difenderlo siamo davvero messi male.
Io ho smesso di vedere The Walking Dead a meta della quarta stagione, troppo casino col Governatore, ho provato a vedere qualche episodio della quinta ma la noia era davvero troppo forte per provare solo a stare più di un minuto davanti ad uno schermo con Rick sopra.
Perchè?
Beh perchè The walking dead, purtroppo, è sempre la stessa cosa: zombi, camminano, posto bello, cattivo nel posto bello, lotta, posto bello alle fiamme e  torniamo a camminare.
The walking dead è questo, questo e solo questo: che sia fumetto o serie tv non ci sarà altro.
Peccato che tra le due io preferisca il fumetto, abbandonato anche quello, perchè almeno i caratteri dei personaggi sono fatti decentemente.
Ma non è questo di cui voglio parlare, non mi interessa dire perchè il fumetto di TWD è meglio della serie.
No, vorrei parlare del finale dell'ultima stagione: il finale della sesta stagione.
Ecco..
MI È PIACIUTO.
Si, non ho visto tutta la stagione, si ho visto solo il finale ma è un bel finale.
Funziona, è d'impatto e cazzo duemila volte siamo stati lasciati con una domanda in sospeso quindi perchè lamentarsi ora?
Perchè iniziare a lamentarsi ora che la serie ha fatto qualcosa in modo decente?
Davvero?
Davvero vi sentite di avere il diritto di lamentarvi di un normalissimo cliffhanger presente in tutte le altre serie tv?
Ma andate a uccidere zombi con le frecce che qua c'è gente che può davvero lamentarsi di un finale: parlo di noi fan di GOT.
Mica voi avete una strega che forse può resuscitare uno ma non sai se lo farà.
Quello è un finale sospeso, quello.
Musoni.

Alla prossima!

#SerialUpdate
#TelefilmAddicted
#TheWalkingDead
#Negan