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domenica 26 luglio 2015
Lucca Road Diary 3 - 4 - Finalmente la fine
venerdì 31 ottobre 2014
Lucca Road Diary 2 - Io so qual è il problema di questa fiera
Lo so, lo so, ieri sono sparito ma credetemi ho una buona ragione: ero sfinito.
Completamente.
È stato il mio secondo giorno e ho girato ogni stand e padiglione in lungo e in largo, mi sono fatto firmare dei fumetti, imboscandomi, e sono anche andato al cinema.
Pensate ho fatto tutto questo con un piede andato: verso le 10 il piede ha iniziato a farmi un male cane ma mica potevo fermarmi -_-.
E poi il freddo, non avete idea di quanto qui il tempo si faccia i cazzi suoi cambiando da caldo a freddo in un batter d'occhio.
Comunque diamoci una sistemata e vediamo di fare le cose con ordine: tocca partire dalla mattina.
Appena arrivato decido di fiondarmi, e non scherzo visto che ho corso, sempre, ieri non mi son mai fermato, allo stand della Bao, quella che pubblica Zerocalcare per intenderci, proprio per avere le firme di Zerocalcare su un suo fumetto per me e un mio amico peccato che la fila, a un'ora dall'apertura, fosse già piena e io sia stato gentilmente mandato a fanculo.
Direte voi: " Eh colpa tua che sei arrivato tardi ".
No, colpa mia sta sega.
È il sistema che non funziona ma vi spiego subito perchè: qualche ora dopo, sempre allo stesso stand, sono riuscito a farmi firmare lo stesso fumetto dai due autori facendo semplicemente la fila.
La fila per Saga, il fumetto che mi sono fatto firmare, non chiudeva o quantomeno facevano passare chi doveva fare gli autografi e in due minuti risolvevano tutto.
E, giusto per dire, i due autori di Saga guadagnano milioni l'anno e sono ultra famosi a livello mondiale, non sono famosi in Italia.
Ma vabbè, non so.
Oggi e domani ci riprovo ma a me quello che coordina la fila per Zerocalcare mi sta sul cazzo quindi la vedo durissima.
Tra una fila e l'altra cosa ho fatto?
Vediamo..
Mi sono perso.
Si, ieri mi sarò perso un 4 o 5 volte.
Giusto per martoriare di più ancora il mio povero piede malandato.
Però, oltre a perdermi ho partecipato alla proiezione di Gremlins organizzata da BadTaste, un sito di film che seguo, e, a parte i continui problemi tecnici, i Gremlins per festeggiare erano in sala macchine, mi sono goduto un film a cui sono molto legato.
Alla fine mi hanno anche dato una locandina speciale per l'occasione ma nom capisco quale sia il verso giusto e credetemi non sono io è proprio la locandina a non essere chiara.
Finito il film ho deciso che era ora di pranzo infondo erano le 15 così sono andato in una drogheria e ho comprato un enorme pacchetto di papatine al pollo: le mani mi puzzano ancora e la cosa mi porterà chiaramente alla morte ma erano buone infondo.
Quindi tornando a noi sono riuscito a farmi firmare un fumetto con le mani sporche di patatine al pollo e, eufirico per questo, ho allegramente deciso di buttarmi nello stand Panini alla cieca: qualcuno avrei trovato no?
Certo!
Ho trovato Ortolani, mentre prendeva cappello e penna per firmare, che usciva dal tendone.
È stato bello comunque.
Alla fine sono riuscito a incontrare l'autore di A Come Ignoranza, se non lo conoscete conoscetelo, e poi mi sono fatto un giro per i vari padiglioni perdendomi ulteriormente.
Ma c'è un solo posto introvabile a Lucca, dove più ti avvicini più sei lontano e sui segnali delle indicazioni iniziano a comparire scritte come " Coglione " o " Ritenta e sarai più fortunato " : la villa degli assassini.
Anche quest anno la Ubisoft ha deciso di creare uno spazio per Assasin Creed mostrando demo del gioco e quadri ispirati a Unity l'ultimo capitolo della saga, giusto per far vedere che di Rogue, il nuovo capitolo per la old gen, se ne sbattono alla grande.
Credetemi tutta scena ma niente di che: perdermi un'ora e passa per trovarla non ne valeva la pena.
Ed ecco il primo problema di Lucca: le indicazioni.
Sono molto poco chiare e ad un certo punto ti abbandonano.
Magari le hai seguite per un ora e poi ti trovi ad un bivio e non sai dove andare per non parlare poi della cartina: fatta col culo.
Sembra di leggere un libro in ostrogoto.
Ma le indicazioni e la cartina non sono niente: il vero problema sono i Lucchesi.
Avete presente?
Dai quelli che vivono a Lucca ma non si travestono ne partecipano alla fiera, quelli che di sta storia si sono rotti le balle.
Li riconosci: vanno sempre in giro co ste cazzo di bici.
Sempre.
Non importa che ora della notte e del giorno sia loro vanno in giro co sta bici asfaltando chiunque e qualsiasi cosa.
Sono molto simili ai Lucchesi con il passeggino che ti spappolano un piede e scappano: hanno le loro scimmie urlatrici a cui badare.
Ah, dalla regia mi dicono che sono bambini.
Stupido io che non me ne sono accorto.
Addio per ora e valar murghulis.
#LuccaRoadDiary
#IlMioQuadernoDegliAppunti
giovedì 30 ottobre 2014
Lucca Road Diary 1 - A me Lucca mi ammazza sempre
Avrei dovuto scrivere questo post sta mattina appena ero salito sul treno ma non era successo ancora nulla quindi mi sono goduto la traversata e ho lasciato perdere.
Non credo di aver mai fatto cosa più sbagliata perchè quando IO vado a Lucca non posso mai star tranquillo: un anno fa, per esempio, quella santa della mia ragazza del tempo, Dio ti abbia in gloria, ha dovuto sopportare le mie crisi isteriche.
Quest anno invece pensavo che ce l'avrei fatta e che tutto sarebbe andato per il meglio: sbagliato.
Avevo anche avuto dei segnali i giorni prima: da Lunedì 27 ho sofferto di mal di testa in maniera sistematica, da morire, pensavo fosse un caso invece il mio corpo voleva avvisarmi: sta lontano dalla fiera non andare.
Ma non ho mai ascoltato nessuno, principalmente perchè sono sordo, anche se questa è un'altra storia, e poi perchè sono parecchio testardo quindi me ne son fregato e son salito sul treno.
Tra Roma e Firenze nessun problema, anzi sembrava una scampagnata, i guai sono arrivati dopo: sceso a Firenze, grazie alla mia splendida memoria, simile a quella di una formica con un deficit di attenzione, mi sono ricordato che dovevo prendere il treno per Viareggio, che fermava a Lucca, ma sono stato in ansia per tutto il viaggio e ho deciso di cedere il mio posto a sedere, stando in piedi per un'ora, solo per essere sicuro di scendere.
Ah noi ansiosi.
Arrivato mi sono accorto che puzzavo come un bisonte per via del caldo boreale che nessun meteorologo aveva calcolato e che il mio telefono stava esalando l'ultimo respiro: insomma le sfighe non vengono mai da sole.
Dopo aver speso dieci euro in panini, i bisonti consumano un sacco di calorie, sono andato in cerca della biglietteria per ritirare il mio abbonamento.
Trovandomi sprovvisto di cartina e con la valigia in una mano ho deciso, invogliato dal dolce sole cocente dell'una, di farmi una disperata passeggiata sulle mura di Lucca sino ad arrivare ad una biglietteria quasi deserta.
Fatto il biglietto e preso il mio fashionissimo braccialetto sono tornato alla stazione degli autobus da cui ero partito e che avevo cercato ore prima urlando come una scimiglia urlatrice: mi metto sulla panchina ad aspettare, mi volto e.. eccola li!
Ciao biglietteria a due metri da me.
Ciao.. ciao e vaffanculo.
Ma le risate non sono finite amici miei: prendo il bus, strapieno di ragazzini usciti da scuola manco fossimo vicino ad un'elementare, e mi rendo conto di non sapere dove cacchio scendere così chiedo ad una bambina che candidamente mi dice: " Guarda non lo so, tra 3 o 4 fermate ".
Io le credo.
Sembra sicura di sé, non può sbagliare.
Si, ha sbagliato.
La tenera bimbetta mi fa scendere a 1 kilometro dal mio albergo costringendomi a farmi 30 minuti di camminata coi bagagli in spalla.
A tenera bambina spero di rincontrarti.. mentre sei a piedi.. e io in auto.
Ed ecco per finire la ciliegina sulla torta: il mio arrivo all'albergo.
Sono fermamente convinto che Lucca e dintorni sia pieno di ponti: vicino al mio Bed And Brekfast ho trovato 4 ponti diversi a distanze diverse tutti appena fatti.
Sarebbe stato carino capire quale dovevo attraversare invece di farmeli tutti avanti ed indietro: la gente non sapeva decidersi mi diceva solo " attraversa il ponte, quello moderno, appena fatto ma che non è appena fatto ".
Grazie.
Grazie della fatica <3.
Rimanete sintonizzati.
Addio per ora e valar murghulis.
#LuccaRoadDiary
#IlMioQuadernoDegliAppunti