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venerdì 21 aprile 2017

Come scriverei 3 - 13 reason why 2



ATTENZIONE SPOILER PER IL FINALE DELLA PRIMA STAGIONE DI 13 REASON WHY


" 13 reason why " con la sua prima stagione è riuscita a bissare il successo di molte serie Netflix riportando, ancora una volta, il nome dell'azienda di streaming sotto i riflettori.
La prima stagione dello show ha adattato completamente il libro da cui è stata presa lasciando poche speranze per un seguito tuttavia qualche scena, nel finale, scritta dai produttori e il successo dell'intero prodotto potrebbero portare la serie ad un possibile rinnovo.
Come?
Perchè?
Che cosa vorrei vedere durante una possibile seconda stagione di " 13 reason why " ?

Questo sarà un episodio particolare di quetsa rubrica: non sarò specifico come al solito ma mi limiterò ad essere schematico anche perchè vorrei solo pensare a dei possibili futuri argomenti visto che la resa della prima stagione, per me, è perfetta.

Come chi ha finito la serie sa l'ultimo episodio di " 13 reason why " lascia una buona dose di interrogativi.
Infatti non solo dobbiamo ancora vedere i risultati del processo sul suicidio di Hannah ma anche la reazione dei genitori all'ascolto delle cassette della ragazza che se portate in tribunale, probabilmente, gli garantirebbero la vittoria.
Allo stesso tempo il destino di Alex, di Justin e di Tyler è rimasto appeso ad un filo per diversi motivi e, insieme a quello di Bryce, potrebbe cambiare repentinamente con l'avanzare del processo.

Proprio per questi motivi vorrei che la seconda stagione fosse ambientata durante i giorni di esecuzione del processo dedicato al suicidio di Hannah con segmenti dentro e fuori dall'aula di tribunale riportando i ragazzi dentro le aule della scuola e costringendoli sempre di più ad una sorta di convivenza forzata man mano che la tensione e le rivelazioni dovute alle cassette aumentano.
Bryce sarebbe chiaramente la persona più colpita ma i suoi genitori riuscirebbero, in qualche modo, a mettersi in mezzo anche grazie alle loro possibilitrà finanziare giusto per dare un nemico alla madre di Hannah seconda protagonista della prima stagione.
Allo stesso tempo mi concentrerei di più su Tyler, Justin e Jessica raccontando il loro comportamento dopo le prime sedute davanti agli avvocati e insieme ai genitori.
Affronterei lo stupro di Jessica, molte volte al capezzale di Alex impossibilitato a muoversi dopo ciò che abbiamo visto nel finale della prima stagione, ampliando ciò che abbiamo già visto in parte con Hannah e dando spazio al padre che, magari potrebbe muoversi fisicamente contro Bryce.
Per Justin invece vorrei una sorta di completa redenzione magari affrontando tutti i suoi demoni e, purtroppo per lui, rimettendoci anche.
Tyler, per finire, è il personaggio per cui non vedo minimamente un lieto fine: una sparatoria a scuola, con tanto di morte finale credo sia la chiusura giusta per il personaggio.
L'intera stagione, anche grazie a questo finale potrebbe parlare di un problema sempre presente in America, l'uso di armi, alzando anche il tiro e facendosi rinnovare per una terza e ultima stagione dedicata solo al aftermath della sparatoria.
Hannah, pur con l'assenza delle cassette, sarebbe comunque presente in scena andando a raccontare mano mano le vicende come una sorta di narratrice ogniscente.


Che cosa ne pensate di queste idee?
Ne avete altre?
Fatemelo sapere nei commenti.

Prima di salutarvi vi invito a passare sulle nostre pagine affiliate: Telefilm Obsession, Traduttori Anonimi, MAh

Alla prossima!

#13ReasonsWhy
#ComeScriverei

mercoledì 12 aprile 2017

13 Reason Why - 13 motivi per star male e per cambiare



Hannah Baker è morta, si è suicidata.
Hannah Baker era una ragazza bellissima e solare, aveva un futuro davanti ma qualcuno gliel'ha portato via.
Magari non l'ha fatto a posta, magari neanche se ne è reso conto ma con un semplice gesto ha segnato la vita di Hannah in una maniera così forte da spingerla verso il precipizio.
Hannah Baker si è suicidata e ha lasciato dietro di sè tredici cassette, quelle del titolo, in cui racconta chi le ha fatto del male e perchè: quelle cassette non sono state lasciate per vendetta ma per far capire e per farci capire che  bisogna stare attenti anche ad una semplice frase.

Vessata dai compagni, incompresa e costretta a fare cose contro la sua volontà, per non parlare di altro, la ragazza ad un certo punto decide di fare l'impensabile lasciando il mondo e mostrando a tutti quanto in realtà lei stessa contasse.
Addio genitori, addio " amici " e addio finti adulti responsabili, perchè tanto lo sappiamo che tra adulti e ragazzi sono i ragazzi i più responsabili, tutto perchè nessuno è riuscito a vedere la verità perchè forse potevano fare tutti di più, compresa lei ma, molte volte, nessuno, anche nella realtà, fa quel più che dovrebbe fare.
Tratto da un libro uscito nel 2007 l'ultimo gioiello Netflix, perchè di questo si tratta, racconta la vita e la morte di Hannah Baker, ragazza bellissima che nasconde, dentro di sè, una serie di segreti tremendi che decide di lasciare a tredici cassette audio perchè nel 2007, anno di uscita del libro, era una cosa non così tanto obsoleta.

La serie però aggiorna tutto, a parte la storia delle cassette che comunque funziona, e si discosta dal libro sia nella narrazione che nella messa in scena restituendoci un prodotto molto simile alle serie teen degli anni in cui le serie teen funzionavano veramente parlando però di temi importanti e molto vicini ai ragazzi di oggi la cui età anagrafica è diversa da quelli di molto tempo fa: ormai si inizia prima a parlar male degli altri e si finisce molto dopo.
Allo stesso tempo non ci limitiamo ad osservare la vita di un solo protagonista, come nell'opera originale, ma lo sguardo si allarga a tutti i comprimari e protagonisti delle cassette che ci vengono mostrati completamente con tutte le loro luci e tutte le loro ombre.
Proprio per questo " 13 reason why " fa la cosa più stupefacente di tutte : riesce a non farci empatizzare solo con la vittima ma con tutti i personaggi sullo schermo, a parte qualcuno che proprio non riesce ad andare giù, mostrandoci come molte volte chi fa qualcosa di male lo fa perchè a monte è stato portato a farlo, perchè il male non è mai una cosa di base ma scaturisce da altro.

Usando le parole, le scene giuste e un gruppo di personaggi struturato benissimo " 13 reason why " insegna più di una lezione, ti scuote dentro e addirittura ti provoca fastidio durante la visione proprio perhè ti tocca nel profondo e perchè chi si fa male sullo schermo sembra così reale da farti provare pena per lui.
Senza dubbio, senza nessun parere contrario questa serie si dimostra essere una scommessa enormemente riuscita da parte di chiunque capace di muovere anche il cuore più duro e la persona più adulta.
Dategli una chance, fatelo vedere a chiunque perchè credetemi questa è una serie che fa davvero riflettere.

Prima di salutarvi vi invito a passare sulle nostre pagine affiliate: Telefilm Obsession: Planet of happinessTraduttori Anonimi, MA

Alla prossima!

#13ReasonsWhy
#Netflix
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